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Il contenuto di questo articolo originò sul Huntik Wiki inglese. (autori) (CC-BY-SA)

Profilo del Olotomo:
King Basilisk
King Basilisk
Statistiche di Basi
Attacco 5
Difesa 3
Tipo Tiratore Litho Titano
Dimensione Grande
Abilità Speciali Sguardo Petrificante
Informazioni della Serie
Cercatori Zhalia Moon
Prima Apparizione «Nella tana del basilisco»

King Basilisk è il re dei serpenti, malgrado non abbia l'aspetto di un basilisco ha tutti i poteri del mostro leggendario. Questo titano ha l'aspetto di un enorme rettile alato con il corpo reso invulreabile da scaglie ossee. Inoltre la disposizione delle protuberanze ossee sulla testa, e il corno ricurvo verso il basso sulla fronte, forma una specie di corona che contribuisce a dare al titano un aspetto regale a conferma del suo nome.

Storia

Gli antichi romani avevano uno studioso che ha descritto il mitico Basilisco come una lucertola in grado di uccidere a distanza. Le loro sono storie di Basilischi in Europa, Roma, Grecia, Africa e Sud America.

Prima che fosse ritrovato, King Basilisk è stato nascosto in una rete di antiche catacombe all'interno di una statua raffigurante la sua immagine protetta da una trappola pietrificante. Negli anni successivi il Titano era costantemente cercato, ma il suo padrone originale lo aveva nascosto così bene in una posizione precisa che il Titano non è mai stato scoperto. Alla fine, come molti Titani, King Baslisk è stato svegliato dalla potenza della nuova era di Cercatori ed è stato scoperto il suo luogo durante delle riparazioni.

Sia la Fondazione Huntik che l'Organizzazione hanno scoperto il risveglio del potente Titano e hanno inviato le loro migliori squadre per recuperarlo. King Baslisk, tuttavia, è un osso piuttosto duro riguardo al legarsi ad un nuovo Cercatore, a causa del lungo tempo rimasto senza padrone e quasi rifiutato. Fortunatamente, Zhalia Moon, con un po di complicazioni, riesce a legarsi al titano e usarlo per battere DeFoe e la squadra dell'Organizzazione. Da allora il titano è diventato l'asso nella manica della giovane cercatrice. Sull'isola di Medea, mentre il potere dell'obelisco crea l'illusione di Zhalia ancora bambina che cerca di sottomettere al suo volere la Zhalia adulta, questa riesce a difendersi e a distruggere l'obelisco grazie al suo nuovo amico King Basilisk. A Sutos, mentre Dante e gli altri tengono occupata l'Organizzazione, Zhalia esplora il relitto della nave Argo, dove trova lo scrigno con gli amuleti degli Hoplite, venendo poi attaccata da uno squalo, Zhalia riesce a tornare in superfice grazie a King Basilisk. Al castello di Vlad, in nome dei sentimenti che prova per Dante e per l'amicizia che la lega a Lok e Sophie, Zhalia si ribella al volere di Klaus che gli aveva ordinato di eliminare Dante Vale e la sua squadra un volta per tutte, facendolo pietrificare da King Basilisk. In seguito ad Atlantide, durante la lotta per la conquista dell'amuleto della volontà, dato che Dante è esausto per aver invocato Behemoth durante la sua prova, Zhalia protegge la squadra gazie a King Basilisk che sorprende alle spalle un agente dell'Organizzazione piretrificandolo. Dopo questi fatti, nel deserto dell'Etiopia King Basilisk con l'aiuto di Tolivane e Fenris riesce a sconfiggere senza problemi Ashtoreth, Milcom, e Chemosh che erano finiti sotto il controllo mentale del Professore a causa del potere di Araknos. Successivamente a Venezia, Zhalia lo invoca per liberarsi di Wind, ma questa volta King Basilisk trova pane i suoi denti venendo infatti sconfitto in un attimo da Shakrit. Successivamente Zhalia lo invoca al castello del professore per ben due volte: la prima volta, per proteggere Dante da Sophie, che vuole impedirgli di consegnare al Professore Behemoth e Tao, in questa occasione il titano mostra la sua arma segreta sconfiggendo Sabriel. La seconda volta virene invocato da Zhalia per fermare i titani Undergolem controllati dal cane del professore Eathon. Nella seconda serie le apparizioni di King Basilisk si fanno più rare. Il titano viene invocato da Zhalia sull'isola di Avalon per fermare l'avanzata di Wilder e dei suoi uomini, ma in questa occasione viene sconfitto dal suo stesso sguardo a causa di Divine Mirror Kagami, pietrificando accidentalmente Dante e Caliban. Quando la sua statua viene distrutta durante lo scontro Leblanche lo aiuta a riprendersi grazie al potere New Life, permettendo così a Zhalia di salvare il suo amato. Durante la visita alla biblioteca dei Caterwill, Zhalia usa Thoughspecter per nasconderlo insieme a Gar-Ghoul e a Kilthane, così da mettere Lucas e i suoi compagni con le spalle al muro. Successivamente, alla base italiana della Fondazione Huntik, Zhalia lo invoca per ritrasformare Klaus in un essere umano. Ad Amsterdam, durante un nuovo scontro con la Spirale di Sangue, Zhalia lo invoca per fronteggiare Tantras e Jericho. In seguito al castello di Vlad in Transilvania, Zhalia, infiltratasi nella Spirale di Sangue, mette al tappeto Sophie e si prepara a invocare King Basilisk per sconfiggere Lok a capo della missione per recuperare Antedeluvian, ma fallisce nel suo intento a causa dell'arrivo improvviso di Dante. Dopo questo evento King Basilisk viene accantonato, infatti non apparirà più fino alla battaglia finale contro il Traditore sull'Altopiano Siberiano, dove viene schierato contro Demigorgan, e in un primo momento sembra riuscire a mettere il titano leggendario del tradimento in difficoltà, ma viene poi catturato da quest'ultimo, sconfitto e rimandato nel suo amuleto.

Abilità

King Basilisk, è un terribile Titano, che può trasformare i nemici in pietra e in caso contrario tagliare altri Titani. Pare che il Titano possa togliere dallo stato di pietrificazione i nemici pietrificati solo se il suo Cercatore glielo ordina. Oltre allo sguardo pietrificante e alla capacità di volare per combattere in aria, questo titano ha anche un'altra abilità che viene mostrata solo per alcuni istanti nel venticinquesimo episodio della prima serie (L'inferno di Dante), ovvero quella di annientare i propri nemici lanciando dalla bocca un soffio di energia violacea, simile al velenoso fiato del basilisco.

Galleria

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